ASSEMBLEA SCUOLA MATERNA

Si riporta di seguito il discorso tenuto dal presidente della scuola materna parrocchiale, Luigino Fontana, in occasione dell’assemblea del 3 aprile 2022. Qui trovate il bilancio di verifica per l’anno 2021.

 

Relazione del Presidente

Carissimi signore e signori ringrazio della vostra presenza e porgo un caloroso saluto a tutti voi.

Anche quest’anno, come previsto dall’attuale statuto della scuola materna di Salce ci troviamo per la consueta assemblea ordinaria alla quale sono stati invitati a partecipare tutti gli abitanti maggiorenni della Parrocchia, i genitori dei bambini frequentanti la Scuola Materna nonché coloro che hanno effettuato oblazioni di particolare entità o che abbiano svolto attività educativa, assistenziale e morale a favore dell’Ente, riscontrando con mio rammarico che da tempo l’adesione è sempre scarsa,  e per questo apprezzo moltissimo la vostra presenza.

Ora voglio portarVi a conoscenza di quanto il Comitato di gestione ha sostenuto e portato avanti nel corso del 2021 per il raggiungimento degli scopi sociali previsti dal vigente Statuto della scuola materna.

Nell’anno scolastico 2021/2022  abbiamo avuto 23 iscritti di cui 17 per la Materna suddivisi in 4 piccoli,  10 mezzani,  4 grandi e 6 per la Sezione Primavera.

Anche questo anno scolastico abbiamo mantenuto in servizio la  Sig.ra Reolon Anna quale insegnante per la sezione dell’infanzia, al fine del rispetto delle linee guida emanate dal governo e per consentire anche il mantenimento dell’orario scolastico della sezione primavera fino alle ore 16 come quello della sezione infanzia; Ci auguriamo  di poterla confermare anche per i prossimi anni scolastici avendo rinscontrato positività e ricchezza nel suo operare.

Il perdurare della pandemia ha imposto all’anno scolastico 2020-21 un sostanziale cambiamento per quanto riguarda l’organizzazione interna della scuola: la creazione delle bolle. La sezione Primavera (Orsetti) e la sezione Infanzia (Coccinelle) hanno vissuto il percorso educativo-didattico separatamente, ad eccezione di alcuni momenti di condivisione legati all’attività musicale.

Nonostante le limitazioni relative alle nuove disposizioni, i bambini e le bambine hanno risposto in modo positivo alla riorganizzazione degli spazi, dei tempi e delle modalità adottate. Nel corso dell’anno scolastico, numerose sono state le attività proposte e realizzate all’aperto, mediante l’utilizzo dell’ambiente esterno come luogo per “fare esperienza”.

L’anno scolastico 2021-22 sta vedendo una graduale ripresa della normalità: gli Orsetti e le Coccinelle hanno ricominciato a condividere la maggior parte delle routines della giornata.

Accanto alle proposte didattiche relative alle diverse fasce d’età, l’educatrice e le insegnanti hanno previsto alcuni laboratori finalizzati alla continuità educativa tra le due sezioni, due dei quali sono già stati avviati (tatatan tatatan – laboratorio musicale; ateliér dell’argilla – laboratorio di manipolazione; pollicino verde – laboratorio per la semina).

Nel mese di dicembre 2021 e gennaio 2022 sono stati proposti su appuntamento 7 incontri con il personale educativo per far conosce alle future famiglie il nostro obiettivo di scuola che è quello di educare i bambini favorendone la crescita fisica, intellettuale, sociale, morale e religiosa, secondo i principi di una retta educazione umana e spirituale.

I rappresentanti dei genitori,  in collaborazione con il Comitato e le maestre, soprattutto per motivi sanitari, hanno potuto attivare solo le seguenti attività: L’innovativo mercatino di San Martino, San Nicolò e il mercatino di Natale. Grazie a questi impegni hanno potuto raggiungere complessivamente la somma di 661 €. che verrà utilizzata per l’acquisto di libri, materiale scolastico vario ed altri ausili didattici  per le necessità dei bimbi.

Il perdurare della pandemia nella prima parte dell’anno 2021 ha continuato a ridimensionare  l’andamento delle proposte, delle iniziative, la gestione e la valutazione delle linee generali del programma prestabilito.

Nel mese di marzo è stata ancora disposta la sospensione delle attività scolastiche in presenza e la nostra scuola si è adoperara a fare delle videoconferenze tra famiglie e personale docente per far incontrare tra loro i bimbi/e e farli giocare con l’obiettivo di mantenere vivo un legame sia con loro che con i genitori,  pur nella consapevolezza che nessun video e attività a distanza avrebbero potuto colmare il vuoto dell’assenza da scuola.

Anche nel corso del 2021, per venire incontro alle difficoltà economiche delle famiglie,  il comitato della Scuola Materna ha deciso di diminuire per tutti le rette di un importo pari a €. 50 considerata la sospensione forzata nel mese di marzo.

Il Centro Estivo 2021 causa i lavori di adeguamento sismico all’edificio della nostra scuola, si è svolto presso la scuola primaria di Giamosa  che il Comune di Belluno ha messo a disposizione nel rispetto delle convenzioni in essere, ed è stata ulilizzata la cucina della sede dell’Associazione Quattro Selle don Giaocchino Belli messa gratuitamente a disposizione accollandosi le spese di luce acqua e gas e altro.

Sicuramente non sarebbe stata possibile l’apertura del Centro estivo stesso se non ci fossero state tante persone  in forma singola o associate ai vari gruppi e associazioni della Parrocchia che si sono rese disponibili per lo spostamento, prima e dopo, del mobilio necessario, di quasi tutti i giochi installati nel cortile, il materiale didattico, nonchè l’installazione del gazebo degli Alpini utilizzato a proteggere la troppa superfice esposta al sole.

Comunque la nostra attività è partita regolarmente con la presenza media giornaliera di 35 bambini; è stato un successo nonostante il perdurare delle residue prescrizioni pandemiche e grazie alla efficente macchina dei volontari, tutto ha funzionato perfettamente. IL titolo era “FALADOREMI NATURA SOLSI” con tema Musica in Natura. Si sono formati 2 gruppi divisi per fasce d’età (3-5 e 6-10 anni) formati da circa 20/22 bambini ciascuno. Ogni settimana si sono svolte attività legate alla Natura con i suoi suoni, i suoi ritmi, i suoi silenzi, che sono state oggetto della curiosità dei nostri piccoli “esploratori” che amano tutto ciò che la nostra terra ci offre.

Per venire sempre in aiuto alle esigenze delle famiglie della parrocchia e non solo, anche per l’anno scolastico 2020/2021 sono stati somministrati i pasti a sei alunni della scuola primaria di Giamosa.

Per  l’anno scolastico 2022/2023 abbiamo 26  aderenti di cui 21 per la Materna suddivisi in 7 piccoli 4 mezzani e 10 grandi  e 5 per la Sezione Primavera.

Vorrei qui ricordare il lavoro importante  che la Parrocchia ha sostenuto economicamente per rendere sicura dal punto di vista sismico la scuola:

Nei mesi di Maggio e Giugno 2021 tante persone volonterose e di buon cuore si sono adoperate per spostare in altri locali della Parrocchia tutti gli arredi e il materiale in essere nelle Sale parrocchiali. Tra il 27 e il 30 giugno il medesimo lavoro è stato effettuato nel salone spostando tutto il materiale esistente nelle altre stanze e cercando altresi di proteggere gli infissi con dei teli per limitare la diffusione della polvere proveniente dai lavori di ristrutturazione. La gara dei lavori è stata aggiudicata alla Ditta Restaurarte srl che dal 1° luglio al 30 agosto ha eseguito la demolizione e la rimozione di tutto il materiale per lasciar spazio alle nuove opere murarie ai cordoli, al nuovo solaio in legno e acciaio con cappa in calcestruzzo allegerito eseguendo in sinergia con altre aziende del settore specifico le altre opere impiantistiche e di finitura strettamente connesse alla realizzazione degli interventi strutturali. L’intervento complessivamente è costato € 147.275,19 e tralascio i dettagli in quanto  sono già stati ben riportati nel bollettino Parrocchiale n. 2 uscito a Natale del 2021.

Fatti salvi  i contributi statali, regionali e comunali e di altri enti che verranno evidenziati nel bilancio economico che Fabrizio ci leggerà,  la pandemia ha determinato la sospensione di quasi tutte le iniziative utili a reperire risorse.

Riporto quindi solo  quelle svolte:

L’innovativa edizione della San Martino a Salce ed interventi spontanei di persone e alcuni gruppi della parrocchia che hanno contribuito con la loro solidarietà al sostentamento della scuola in questo momento di difficoltà economica.

Il mancato svolgimento di tante iniziative consolidate nel tempo, e i notevoli costi aggiuntivi dovuti per la prevenzione dai contagi dal covid19  (costi personale extra,  igienizzanti, ecc.) ci ha costretto a continuare ad utilizzare l’oramai risicato  “Tesoretto” (cosi noi lo abbiamo definito) che consiste nei  risparmi accumulati nel corso degli ultimi anni nella speranza di confermare l’iniziativa “corriamo per l’asilo” rinviata al 2 giugno  e altre iniziative programmate nella prossima estate.

Voglio per ultimo porgere un meraviglioso grazie a:

Don Paolo Cavallini, Tenin Gaetano, Fardin Alessandro, D’Incà Fabrizio economo, Savi Damiano segretario, Casanova Elisa, Dallo Nicola, Colbertaldo Carla, Olivo Gabriele, Sommacal Monica e Tavi Stefano quali membri del comitato di gestione per avermi supportato e qualche volta sopportato durante questo triennio di gestione della Scuola;

l’immenso grazie è rivolto anche ai  rappresentanti dei genitori della scuola materna, all’Associazione 4 Stelle don G. Belli, alla Compagnia del Sorriso, alla Scola dei Mort, al Gruppo Alpini ”Gen. Pietro Zaglio”, alla sezione dei donatori del Sangue di Salce e al Coro parrocchiale  che con varie modalità ci hanno sempre sostenuto e continuano nel tempo a farlo.

Termino questa mia breve relazione ricordando e porgendo un particolare grazie a Stefania, Marica,  Anna, Laura, Lina, Carmen, Sandra e Lucia Perale che con la loro disponibilità ed impegno, danno un sano esempio di un buon lavoro e di un generoso volontariato, speranzoso che tutti continuino a prendersi a cuore questa meravigliosa scuola, in quanto il Comitato da solo non riuscirebbe.